SPATIALS3 – Video Interviste

A partire da ottobre 2021 è prevista la pubblicazione di una serie di video interviste distribuite in 4 eventi.

L’iniziativa tratterà di video interviste di divulgazione scientifica con lo scopo di presentare il progetto, le collaborazioni, le sperimentazioni in corso, le realtà dei partner e i risultati ottenuti all’interno dell’hub sPATIALS3.

Il format video-intervista è stato pensato per essere accessibile alla più vasta ed eterogenea audience, adatto non solo a professionals e scientifici, ma soprattutto anche a possibili utenti finali del progetto con l’obiettivo di supportare la diffusione di una corretta informazione scientifica.

1. ALIMENTI SU MISURA

27/10/2021        

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Guarda l’intervista completa: link

1.1 Valorizzazione qualitativa delle produzioni

primarie per il benessere e la salute degli individui

Dott.ssa Francesca Sparvoli (IBBA-CNR), Prof. Erna Lorenzini (Università degli Studi di Milano)

Questo primo appuntamento è dedicato alle attività dell’HUB sPATIALS3 rivolte all’identificazione di produzioni primarie con specifiche caratteristiche nutrizionali/ nutraceutiche adatte a rispondere alle esigenze nutrizionali della popolazione e in particolare delle categorie dei fragili. Oggi più che mai il benessere del consumatore passa attraverso la qualità degli alimenti assunti nella dieta, e la qualità delle materie prime è un requisito fondamentale per la produzione di cibi con caratteristiche di eccellenza sia sul piano sensoriale sia per quello salutistico. La possibilità di individuare nell’ambito di una stessa specie genotipi arricchiti o con particolare composizione per composti a valenza nutrizionale e nutraceutica, assenza di fattori antinutrizionali, o a basso indice di allergenicità offre un’incredibile opportunità per la progettazione di alimenti con specifiche proprietà salutistiche e adatti a definite categorie di consumatori. 

1.2 La salute nel piatto: l’esempio di lino e mais

Dott.ssa Emanuela Pedrazzini, Dott. Romeo Dougue

I cereali sono altamente consumati nella dieta e le proteine dei loro semi sono la principale fonte alimentare proteica, tuttavia spesso hanno spesso proprietà allergeniche. D’altra parte, i semi e altre parti di alcuni cereali come il mais possono accumulare grandissime quantità di composti polifenolici, in particolare antocianine, aventi interessanti proprietà nutraceutico. I legumi sono da tempo considerati alimenti funzionali ed il loro utilizzo come ingredienti in diverse formulazioni alimentari sta diventando sempre più comune. Il consumo di legumi contribuisce alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete e del cancro, grazie all’alto contenuto di fibre, alla presenza di amido che viene digerito lentamente e di prebiotici come oligosaccaridi e composti fenolici. Inoltre, essendo privi di glutine, i legumi possono essere usati come ingredienti per celiaci. Dall’altro lato, i legumi, come ad esempio i fagioli, contengono alcuni composti bioattivi e/o antinutrizionali, come lectine, inibitori di enzimi digestivi, fitati, galattooligosaccaridi ed alcuni composti fenolici, che possono compromettere il valore nutrizionale dei loro semi. Molti semi, come quelli di specie oleaginose o brassicacee, sono comunque un’ottima fonte di composti ad elevato valore nutraceutico, come oli nobili, glucosinolati, gli antociani e numerosi composti polifenolici che spesso vengono accumulati anche in altre parti della pianta.

1.3 Alimenti funzionali: dalla ricerca all’applicazione

Dott.ssa Francesca Sparvoli, Dott. Marcello Passera, Chef. Gianni Loberti

Le microalghe rappresentano una delle più interessanti fonti primarie vegetali alternative, poiché hanno un costo di coltivazione relativamente ridotto e possono essere cresciute in ambienti non adibiti all’agricoltura, quindi in assenza di competizione. In questa giornata verranno illustrati i risultati ottenuti e relativi ad alcune delle specie allo studio: lino, mais, fagiolo e clorella. Fra questi materiali, sulla base del loro livello di avanzamento tecnologico, si è scelto di utilizzare farine di fagiolo e di clorella per lo sviluppo e la produzione di nuovi alimenti funzionali, quali prodotti biofortificati, prodotti arricchiti, nei quali invece è stato aggiunto un nutriente/componente normalmente assente (clorella), e prodotti migliorati con l’obiettivo di ottenere da un lato alimenti che riducono i rischi salutistici (ad esempio alimenti biofortificati o con un ridotto indice glicemico) e dall’altro alimenti che migliorano la vita perché possono ridurre lo stato di infiammazione in portatori di patologie croniche. In particolare, gli alimenti addizionati con clorella saranno oggetto di uno studio prospettico, che partirà a breve, in cui ne verrà valutato l’effetto sul microbiota intestinale e sullo stato di salute e benessere di pazienti affetti da BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

2. coming soon…

gennaio 2022

3. coming soon…

marzo 2022

4. coming soon…

maggio 2022